I sindacati sanitari stanno preparando una mobilitazione prevista per mercoledì 21 luglio, contro l’obbligo del vaccino. Lo ha annunciato il capo dello Stato, Emmanuel Macron, durante il suo ultimo intervento televisivo. “Quello che ci manca sono i mezzi e il personale per curare”.

Guy Etienne Inserito il 16 luglio 2021 alle 7:01

Da questo giovedì (15 luglio) e per due giorni, un’inter-sindacato sanitario riunisce i funzionari degli ospedali pubblici organizzando riunioni generali nelle varie sedi.

Per le organizzazioni CDMT, CGTM, CONVERGENCE INFIRMIÈRES 972, FO, UGTM e USAM si tratta di preparare una mobilitazione prevista per mercoledì 21 luglio 2021, “all’altezza delle sfide e degli attacchi contro i nostri diritti fondamentali” secondo il rappresentanti personale.

Invece di fornire risposte durature alle ulteriori difficoltà che incontriamo da un anno e mezzo, questo governo e il suo presidente ci offrono un bastone: vaccinati o vai!

(L’inter-sindacato)

Tra gli annunci fatti dal Presidente della Repubblica lunedì 12 luglio 2021, nel suo discorso alla ___one sul peggioramento della situazione sanitaria, i sindacati denunciano alla rinfusa, l’obbligo della vacci___one e la minaccia di sanzioni disciplinari arrivando fino come il licenziamento, la “stigmatizzazione del personale sanitario che sarebbe stato un eroe sul fronte di guerra”, ricorda l’intersindacale, o addirittura il mancato rispetto della libera scelta della vacci___one.

“Mezzi e personale da trattare”

Queste disposizioni sono inaccettabili, mentre quello che ci manca sono i mezzi e il personale per curare, non l’obbligo di vaccinarsi.

Loro lo sanno, perché da anni non smettiamo di mettere in guardia sui rischi che lo Stato pone alla popolazione con la chiusura di posti letto, servizi, ospedali, la mancanza di medici, la mancanza di badanti. , la mancanza di attrezzature e la degrado di alcuni stabilimenti.

(Il sindacato sanitario in Martinica)

Nel loro volantino comune del 14 luglio 2021, i 6 sindacati parlano di “attacchi frontali” da parte del Presidente. La sfilata del 21 luglio 2021, potrebbe essere mobilitata da movimenti cittadini, in disaccordo con le raccomandazioni dell’esecutivo.