IN BREVE:

  • la community di Twitter ha scatenato una tempesta dopo che un giocatore brasiliano di Fortnite di 9 anni è stato bandito da tornei e giochi competitivi;
  • a causa della violazione delle regole dei tornei con premi in denaro, un ragazzo fino a 13 anni non può parteciparvi e il suo accesso alle modalità competitive (compresa l’Arena) è bloccato;
  • I fan del giocatore e i famosi streamer hanno attaccato Epic Games tramite Twitter, dicendo che il ragazzo dovrebbe essere ancora in grado di giocare in modalità in cui non ci sono premi in denaro.

Ieri si è verificata una situazione insolita per quanto riguarda Fortnite, che ha causato quasi subito molte polemiche tra la community di gioco. Tutto è iniziato quando un giocatore brasiliano di 9 anni Zenon, che è un popolare streamer e giocatore del team DETONA Gaming, ha ricevuto un divieto di 4 anni dalla partecipazione a tornei e modalità competitive. Tuttavia, come si è scoperto, il motivo del divieto è molto probabilmente completamente diverso da quello che tutti pensavano all’inizio.

Qual è stato il motivo del divieto di Zenon, 9 anni?

Il tutto è che Epic Games non consente ai giocatori di età inferiore ai 13 anni di partecipare a tornei e modalità che offrono premi in denaro. Per interpretare gli altri è richiesto il consenso dei genitori. Durante la sua trasmissione, Zenon ha giocato in modalità Arena, che non prevede premi in denaro, quindi tutto ciò di cui aveva bisogno era il permesso di uno dei suoi genitori. È successo che suo padre fosse seduto accanto a lui e osservasse le azioni di suo figlio, quindi si può presumere che il bambino di 9 anni avesse ricevuto il suddetto consenso.

Tuttavia, durante la trasmissione, Zenon è stato bannato e ora, fino al compimento dei 13 anni, non può prendere parte a tornei e giocare in modalità competitiva (compresa nell’Arena, dove è possibile esercitarsi facilmente nelle abilità). Questa situazione ha reso costernati sia il giocatore che i suoi spettatori, perché sembrerebbe che il bambino di 9 anni non abbia fatto nulla di male. Inoltre, molti siti web hanno appena segnalato che la situazione descritta è stata la ragione del ban, che ha solo fatto arrabbiare gli altri giocatori.

L’argomento è stato rapidamente ripreso dai fan brasiliani del giocatore minorenne, seguiti dai più seguiti streamer di Fortnite. Su Twitter è stata lanciata la campagna #FreeZenon, alla quale hanno già partecipato oltre 100.000 persone. le persone. La community vuole principalmente che Epic Games ripristini il bambino di 9 anni, tra l’altro la possibilità di allenarsi in modalità Arena.

Come si è scoperto rapidamente, il motivo del divieto probabilmente non è la situazione sopra descritta. Zenon qualche giorno fa, ad esempio, ha partecipato a uno dei tornei “Cash Cup” (non per la prima volta con gli altri) e ne ha persino pubblicato un video sul suo canale YouTube. In questo caso, purtroppo, il regolamento non è dalla sua parte. In esso è previsto (punto 3.1.1) che ogni partecipante alla “Cash Cup” deve avere almeno 13 anni di età. La partecipazione all’evento non è consentita al di sotto di questa età (anche con il consenso dei genitori). Tutto indica che il ban concesso a un giocatore minorenne è pienamente giustificato. Rimane comunque il problema dell’accesso del bambino di 9 anni all’Arena (che è considerata una modalità competitiva, ma non ci sono premi al suo interno), dove potrebbe continuare ad esercitare le sue abilità. Tuttavia, dovremo attendere una risposta ufficiale da parte degli sviluppatori.

  • Fortnite – Gioco gratuito
  • Fortnite – il sito ufficiale del gioco
  • Epic Games – il sito ufficiale dello studio
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